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Notizie negative gonfiate

Meglio riferire fatti e comportamenti spiacevoli o biasimevoli solo quando è necessario, nell'ambiente e alle persone che hanno diritto di conoscerli

Barbara Tuchman (1912-1989) fu giornalista, saggista e scrittrice di grande successo. Formulò anche una legge per spiegare una certa dinamica dell'informazione. Afferma che per il solo fatto che un avvenimento deplorevole viene riferito, la sua portata apparente viene moltiplicata da cinque a dieci volte. "La notizia di una rapina ci rende timorosi di uscire di casa, quella di un'alluvione ci fa riflettere se sia il caso di traslocare in una casa in collina. Viviamo tempi molto ansiogeni e ci fa piacere confortarci con la legge di Barbara: ansiogeni sì, ma da cinque a dieci volte di meno di come ci appaia dalla lettura dei giornali". (Fonte: P. Veronese, Che conforto ricordare la legge di Tuchman, in Il Venerdì di Repubblica, 19.10.12).
Se ciò è valido per i media, deve far pensare anche alla trasmissione verbale delle notizie. Conosciamo bene - e lo abbiamo sperimentato su noi stessi - quanto una notizia negativa possa venire deformata e amplificata attraverso la trasmissione orale, ancor più se entrano in gioco chiacchiericci e pettegolezzi. Meglio riferire fatti e comportamenti spiacevoli o biasimevoli solo quando è necessario, nell'ambiente e alle persone che hanno diritto di conoscerli.

La redazione

Attenti al fuoco! è un buon ammonimento; attenti alle parole lo è 10 volte tanto.

William Carleton

“Così impari!....”. Ci viene di getto, per la rabbia. Ma è utile?

Disavventura in casa: Elisabetta si arrampica e precipita. Calma, curiamola. Poi ne riparliamo con lei quando tutto è passato

Elisabetta non arriva allo scaffale alto della cucina per prendere la scatola dei biscotti. Prende uno sgabello e lo piazza a ridosso del mobile, sale sopra, si allunga verso l’alto…ma non arriva ancora. Punta i piedi ed ecco che le dita della mano sono arrivate alla scatola. Ma l’equilibrio è molto instabile, lo sgabello si è inclinato un poco, scivola via e con lui fa precipitare Elisabetta a terra assieme alla scatola di biscotti che si apre. Tonfo sordo, fracasso metallico di sgabello e scatola di latta, urla a domicilio. Accorre spaventatissima la mamma Carla. “Cosa succede?!!....Cosa hai fatto?”, domanda, come se non fosse evidente l’accaduto. I pianti sono ancora acuti, il dolore è pungente e diffuso. “Adesso stai lì per terra, così impari! Ma sei scema a salire in quel modo su quello sgabello che sta in equilibrio per miracolo?”.

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Famiglia & Scuola

Fiducia e autorità per migliorare il gioco di squadra tra genitori, figli e insegnanti

L’anno scolastico è un’avventura che non ripete ogni anno gli stessi copioni. Sì, libri, zainetti, professori, scuola, famiglie in attività, ma ogni situazione è nuova, ognuno cambia un po’, sia adulti che ragazzi, quindi è diverso anche il modo di vivere le stesse esperienze.

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Amore in azione

agire con amore anche quando non lo provi ti dà un senso di padronanza e controllo sulla tua vita

sentimenti vanno e vengono, sono instabili. In questo momento mi sento in piena armonia con l'altro, desidero la vicinanza, provo una profonda simpatia. Uno screzio, un'incomprensione, un equivoco bastano per mutare rapidamente i sentimenti. Mi rabbuio, desidero l'allontanamento e il distacco dall'altro. Com'è possibile? Pochi minuti prima era tutto così bello e piacevole! È bastato poco per rovinare quella magnifica atmosfera. La strada per ritrovare l'equilibrio, non è cercare di modificare i sentimenti, gli stati d'animo, ma di agire con un atteggiamento di amore.

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Lunedì, 20/08/2018

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

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