Parole dal terremoto

Scopriamo coraggio e voglia di lavorare. Animi che reagiscono alla sventura con fortezza, uomini e donne che accettano la realtà dura con energia e serenità

Notizie, testimonianze, immagini del sisma in Emilia Romagna ci stanno accompagnando da settimane. Nei lutti, nelle perdite, nel dolore scopriamo anche molto coraggio, voglia di lavorare. Animi che reagiscono alla sventura con fortezza, persone che si soccorrono a vicenda, uomini e donne che accettano la realtà dura con energia e serenità.

Abbiamo raccolto dalla stampa parole che raccontano un po' di questo aspetto vitale e costruttivo dei protagonisti del sisma, in uno scenario che sembrerebbe solo desolante. E' una bell'insegnamento per tutti che ci racconta le capacità nascoste nelle persone, pronte a uscire allo scoperto nei momenti di crisi.


La mia gente concreta, forte e geniale

"Leggo e rileggo gli articoli di inviati speciali che, con un poco di stupore, mettono in luce la forza d' animo e la robustezza del carattere di quella che più che mai sento come la mia gente, che risponde alla tragedia, forse non ancora finita, oltre che con la paura che è logico avere, a anche - come io mi sarei aspettato che reagisse - col pensiero di fondo che si riassume in una frase tante volte ripetuta al cronista turbato: «Cosa vuole che le dica, non ce lo potevamo aspettare, adesso bisogna ricominciare mettendosi al lavoro». (A. Levi, La mia Gente Concreta, Forte e Geniale, Corriere della sera, 01.06.12)  
 

Il sindaco di Novi: "La torre è crollata, ma noi siamo in piedi"

"La scossa non ha fatto del male a nessuno sotto il profilo fisico - ha commentato il sindaco di Novi Luisa Turci - ma ha fatto certamente male alla nostra comunità, perché la torre era il nostro simbolo. Ora cercheremo di trovarne altri. Ma il vero simbolo sono i bambini, i giovani, il significato di una comunità che comunque si ritrova unita e va avanti". (Terremoto, il sindaco di Novi: "La torre è crollata, ma noi siamo in piedi", Il Resto del Carlino, 04.06.12)

 

Leggi tutto...

“Con questa persona non si può parlare…”

Se ci identifichiamo troppo con le nostre idee, ci sentiamo attaccati personalmente da chi esprime opinioni opposte

“Con questa persona non si può parlare…”? Perché? Perché non pensa seguendo il mio ragionamento, perché non vede le cose come me. Del resto anch’io seguo il mio pensiero. Io seguo me, lui segue sé stesso, quindi il dialogo si arresta.
Come non rovinare il dialogo? Come proseguire a parlare anche se siamo persone molto diverse e con punti di vista opposti? Ci può essere la tendenza a identificarsi eccessivamente con le proprie idee, in questo caso si percepiscono le opinioni degli altri diverse dalle proprie come un attacco personale, non solo un contrasto tra opinioni diverse.

Leggi tutto...

“C’è qualcuno che può ascoltarmi?”

Dai carabinieri per sfogarsi. In un paese del Veneto un carabiniere paziente ascolta i guai di un uomo che alla fine se ne va soddisfatto

Nella stazione dei carabinieri è entrato un uomo e chiede di parlare con l'appuntato di turno. "Prego, si accomodi. Di cosa ha bisogno?". L'uomo comincia a raccontare. Non parla di furti subiti, incidenti d'auto, problemi con la giustizia, diritti da far valere. Racconta i guai della sua vita, i problemi di lavoro e di famiglia. Lo sfogo prosegue per quasi un'ora mentre l'appuntato lo ascolta con molta attenzione. Alla fine l'uomo si alza e ringrazia. "Mi sono sfogato, posso andare, la ringrazio di cuore per avermi ascoltato tutto questo tempo". "Pensi - mi commenta il carabiniere -, aveva solo bisogno di sfogarsi, non aveva trovato nessuno che lo ascoltasse".
Un uomo per potersi sfogare, per poter raccontare i dispiaceri della sua vita, non trova parenti, amici, conoscenti, ma solo i carabinieri...e meno male che ci sono! Veramente c'è bisogno di più persone che vogliano ascoltare.

Marco Manica

Lunedì, 11/12/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

I più letti del mese

Contatti

Seguici

Utilizziamo i cookie esclusivamente per consentire e facilitare la tua navigazione nel sito.

Se consulti il nostro sito, assumiamo che tu lo faccia liberamente e che sia d'accordo con quanto indicato sopra.