Famiglia imperfetta, sì. Sensi di colpa, no

Mantenere l’equilibrio nell’impegno tra lavoro, casa e figli

I bambini hanno bisogno di sviluppare la loro indipendenza. Tutte le volte che li affidate alla baby sitter o li lasciate a casa di un amico a giocare, o quando sono davanti alla TV mentre rassettate, non li state trascurando, non siete genitori in difetto, ma state mantenendo un equilibrio. Le attività di ogni giorno, il lavoro, la cura della casa, richiedono tempo, come lo richiede la cura dei figli.
E' bene imparare a distinguere il senso di colpa, indotto da un'idea irreale di genitore perfetto o quasi, da una sana coscienza che avverte quando effettivamente ci sono trascuratezze nei confronti dei figli.
Il senso di colpa può innescare comportamenti dannosi per i figli. Secondo uno studio dell'Università di Cambridge, i genitori che si sentono in colpa tendono ad essere molto permissivi, e quindi eccessivamente indulgenti con i propri figli, con il risultato che nelle classi elementari arrivano sempre più bambini difficili da controllare ed eccessivamente indisciplinati (Fonte: Angela Frenda, Corriere della Sera, 09.03.2013). Meglio confrontarsi tra papà e mamma sugli atteggiamenti da assumere nei confronti dei figli; la collaborazione reciproca fa superare più facilmente i dubbi e libera da inutili sensi di colpa.

La redazione

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Lunedì, 23/10/2017

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