Crisi economica e solidarietà sociale

“Basta poco per scongiurare un dramma: è sufficiente far capire alle persone in difficoltà che non sono sole”. Salvatore Federico, segretario generale Filca Veneto

La crisi economica ha messo in gravi difficoltà numerose aziende. Imprenditori che hanno costruito e fatto vivere con anni di lavoro la loro azienda si trovano ad affrontare il crollo degli ordini e l'insolvenza dei clienti. Il problema non è solo economico, ma prima di tutto umano. Se i singoli non possono fare molto per risolvere i problemi economici di un'azienda in crisi, possono comunque essere vicini a persone che hanno investito la vita nella loro impresa e che ora vedono in poco tempo annullato l'impegno di molti anni. Per offrire una risposta a queste urgenze, la Caritas di Treviso ha promosso il progetto Penelope, coordinato dallo psicologo Giovanni Favaro: un centro d'ascolto per essere vicini agli imprenditori soffocati dalla crisi.

"Non si tratta – spiega Favaro - di una mera consulenza professionale, ma di un orientamento e di una presa in carico dal punto di vista umano. Il carico di sofferenza psicologica che il piccolo imprenditore si porta dentro è sempre molto elevato. Per lui è spesso difficilissimo accettare la sconfitta, vissuta come disonorante al massimo. Noi cerchiamo di far capire loro che se salta il lavoro, c'è sempre la persona. Più che risolvere i problemi aziendali cerchiamo di far sentire alla persona che non è sola. La condivisione del problema è fondamentale per uscirne". "Il problema vero - spiega il segretario generale Filca Veneto, Salvatore Federico - è l'indifferenza. Quella di cui è vittima chi è costretto a lavorare in condizioni non sicure, e quella di tanti imprenditori che ogni giorno si trovano a confrontarsi con aziende e con enti pubblici che non pagano i servizi ricevuti".

Nel Veneto stanno sorgendo centri di ascolto che riuniscono manager depressi. La Usl di Pieve di Soligo (TV) aprirà un gruppo di sostegno chiamato "Over 40", per offrire sostegno alle persone che perdono il lavoro in età matura. Sono già attivi circa un centinaio di gruppi di "auto mutuo aiuto". La Confartigianato di Asolo-Montebelluna ha istituito il servizio "Life Auxilium" che offre alle aziende in difficoltà un supporto tecnico, legale e psicologico.

A Padova sono attivi da tempo alcuni sportelli con pool di psicologi, commercialisti e avvocati. Veri e propri centri per malati di crisi che ricevono centinaia di richieste d'aiuto. (Corriere di Verona, 14.04.12).

Ognuno può offrire sostegno umano. Superare l'imbarazzo di non sapere che cosa fare, di affrontare una realtà al di sopra delle nostre forze. Vincere il timore di condividere con un altro - vicino di casa, conoscente, collega - che si trova in serie difficoltà, l'ansia e l'impotenza. Le parole sincere di conforto hanno il loro effetto, ma vale soprattutto la presenza fisica e morale, l'ascolto dello sfogo. Gesti semplici possono alleviare il senso di solitudine. Una telefonata ogni tanto, un invito a mangiare insieme o a un'occasione di svago, una lettera, sensibilizzare e coinvolgere altre famiglie del condominio e del quartiere in cui si vive possono contribuire a rendere più sopportabile un periodo particolarmente duro dell'esistenza.

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Lunedì, 11/12/2017

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