Articoli filtrati per data: Settembre 2014

“L’adolescenza è l’età della creazione, è un momento prezioso, in cui s’inizia a scrivere, o riscrivere, la propria storia”. E’ Daniele Novara – pedagogista - che ci parla di adolescenti e del loro “desiderio enorme di sprigionare energia e unicità. C’è una forza che dentro il corpo non resiste e vuole a tutti i costi trovare una sua forma”. (Fonte: http://www.cppp.it/files/editoriale_2-2014.pdf). Nascono i conflitti, che possono essere vissuti con timore e disagio dagli adulti. Novara invece sostiene che possono essere occasione di apprendimento da entrambe le parti.

Martedì, 16 Settembre 2014 14:33

L'amore

Ama e fa' quello che vuoi.
Se taci, taci per amore;
se parli, parla per amore.
Se correggi, correggi per amore;
abbi al fondo del cuore la radice dell'amore:
da questa radice può uscire soltanto del bene.

Sant'Agostino

Pubblicato in Frasi da ricordare
Giovedì, 11 Settembre 2014 18:29

Sobrietà fa rima con serenità

Tagliare le spese è sempre associato a lacrime e sangue, licenziamenti, abbassamento del livello di vita. C’è chi però lo fa nella vita quotidiana e ne dà una visione più rosea. Così scrive un lettore del New York Times commentando un articolo sugli sprechi: «Mia moglie e io siamo nel bel mezzo di un ridimensionamento. Passiamo in rassegna le cose che possediamo, molte finiamo per darle in beneficienza. Uno stadio alla volta, ci riprendiamo la nostra vita».

Certo non è sempre tutto rose e fiori, anzi. Ma è bella l’idea che vivere in modo un po’ più sobrio porti a riprendersi la propria vita, addirittura a ridurre lo stress legato al consumo ossessivo. Ci vuole davvero poco per abbattere i consumi: cominciamo dalle cose piccole. Basta partire dall’acqua, che senza accorgercene sprechiamo ogni giorno in abbondanza. Tre consigli che più semplici non si può:

  • Fare la doccia anziché il bagno. Di solito riempendo la vasca si usa il quadruplo dell’acqua.
  • Quando laviamo la macchina usiamo il secchio anziché la canna.
  • Usiamo i riduttori di flusso per i rubinetti: si risparmia fino al 30% dell’acqua in un’abitazione  e il getto si mantiene corposo e confortevole.

Andrea Lugoboni

 

Fonti: Federico Rampini, Banchieri, Mondadori, Milano 2014, e Come risparmiare acqua in casa: le regole d’oro nel sito www.nonsprecare.it

Pubblicato in Famiglia eco solidale

“Una psicologa, di fronte all'aumento del bullismo giovanile, faceva notare che gli adolescenti non sanno valutare la sofferenza che provocano agli altri. Anche gli adulti, che non sopportano di soffrire, non sanno minimamente misurare la sofferenza che provocano con liti familiari e con separazioni”. (U. Borghello, Saper di amore, p. 448, Ares, 2013). 

 

Per questo è necessario che genitori ed educatori rimandino a momenti più sereni il confronto reciproco quando si verificano divergenze di opinione, e a tu per tu, in privato, senza dare spettacolo ad altri. Inoltre gli adulti, in famiglia e negli altri luoghi di aggregazione e di svago, stiano molto attenti anche ai minimi episodi di conflitto e di aggressione che si verificano tra i ragazzi e che possono far soffrire altri. Bisogna far riflettere i giovani sulle frasi usate contro un altro, sul modo duro e a volte spietato di esprimersi. Una parola può unire i cuori, ma un’altra può ferire anche gravemente.

Pubblicato in IDEA! Consigli pratici
Venerdì, 05 Settembre 2014 17:52

Il prof e i suoi studenti

La professione del docente è una professione che ha il suo centro nella relazione educativa: che senso ha stare nella stessa aula a imparare insieme qualcosa? Potremmo caricare le lezioni su youtube e fruirne quando pare e piace, risparmiandoci alunni annoiati o riottosi e burn-out. Basterà poi stilare un calendario di compiti in classe e interrogazioni. Ma sarebbe ancora scuola? 

No. Nell’era del virtuale la scuola rimane reale, perché la relazione educativa ha bisogno di presenza, scambio reciproco (non univoco), carne (non carnalità). Benché la relazione sia impalpabile come l’aria, essa è ciò in cui a scuola si è immersi e di cui si respira. Dalla qualità della relazione dipende la crescita degli alunni, non dalla mera bravura e passione del docente nello spiegare. 

Gregorio è un ragazzino esile, taciturno e spesso con uno sguardo triste. 
Viene sospeso in continuazione perché non vuole togliersi le cuffiette in classe ed esce dall’aula quando vuole, senza alcuna autorizzazione. Risponde male ai docenti, non ha amici a scuola. Durante i cambi d’ora manda una quantità incredibile di sms appiccicato al suo telefonino ed ogni tanto parla con Antony che forse abita dalle sue parti, magari si mettono d’accordo per il ritorno… 
Decido di parlarci quando un docente lo porta in presidenza perché è arrivato senza giustificazione dopo l’ennesimo ritardo.

“Greg accompagnami al bar facciamo colazione, ti va?”.


Sabato, 23/09/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

I più letti del mese

Contatti

Seguici

Ti trovi qui:Home»I figli»Articoli filtrati per data: Settembre 2014

Utilizziamo i cookie esclusivamente per consentire e facilitare la tua navigazione nel sito.

Se consulti il nostro sito, assumiamo che tu lo faccia liberamente e che sia d'accordo con quanto indicato sopra.