"Ho sbagliato persona"

Le frasi e i giudizi che pronunciamo interiormente, nel nostro intimo esercitano un influsso sulle nostre emozioni e sull’orientamento del nostro pensiero. Possono influire anche sui nostri atteggiamenti e comportamenti, se lasciamo libero il flusso delle parole interiori, senza “prenderle in mano” e governarle con un ragionamento libero. Se ad esempio penso: “Ancora una volta non mi ha capito…”, “Insiste con quel suo comportamento che mi dà ai nervi”, “Anche una settimana fa è successo lo stesso”, “Non è proprio capace di mettersi nei miei panni”, mi caricherò interiormente di un clima di sfiducia e di amarezza.

Ci focalizziamo solo su alcuni eventi che ci hanno ferito, perdendo di vista il resto della vita e della relazione che sicuramente conterrà esperienze positive. Il nostro discorso interiore alimenta la critica e la scontentezza fino a trasformare alcuni episodi per noi spiacevoli a tutto il contenuto della relazione con l’altro/a. Se inoltre questa dinamica si verifica in un momento di crisi della coppia, l’effetto negativo si moltiplica.
“Essere coppia che continua ad amarsi nel tempo di tutta una vita non è facile: non è mai stato facile. Il problema oggi è semmai legato al fatto che l'incontro con le difficoltà viene letto come segnale di un disfunzionamento inesorabile: quando ci si trova davanti a incomprensioni o fatiche si pensa in modo quasi automatico che questo sia segno certo di un errore di persona. “Forse ho scelto la persona sbagliata” non è un pensiero marginale, ma quasi il primo pensiero che oggi facciamo già alle prime difficoltà...; forse che siamo indotti a fare da un modo di sentire e pensare che si sono insinuati in noi inavvertitamente ma con forza.
È davvero così? Credo che per quanto riguarda la vita fisiologica di una coppia, il senso di ciò che è normale è andato smarrito.
Basta fermarsi un po' a riflettere per capire una verità molto semplice: le difficoltà e le crisi non sono un'eccezione nella vita di relazione di una coppia, ma fanno parte in modo fisiologico del percorso, e come ogni crisi correttamente intesa sono potenziali sfide alla crescita e al meglio anche sul piano individuale.
(M. Ceriotti Migliarese, La Famiglia imperfetta, ARES, p. 45).

Ecco alcuni suggerimenti/frasi che possono servire per trovare alternative a un pensiero dominante negativo.

  1. Perché penso sia la persona sbagliata? E’ proprio vero che è tutta e completamente sbagliata?
  2. Che cosa è accaduto in realtà? Descrivo a me stesso con precisione il fatto, il comportamento, le parole che mi hanno fatto sentire male. Rileggendo, trovo ancora giustificato dire che ho scelto la persona sbagliata?
  3. Posso modificare in me qualche cosa di piccolo per vedere la situazione meno nera?
  4. Scrivo su un foglio gli eventi positivi che ricordo, che si riferiscono all’altro/a, delle ultime due settimane
  5. Cerco nel mio comportamento e nelle frasi che ho detto qualcosa che può aver influenzato il comportamento dell’altro/a
  6. Trovo presto un’occasione simpatica o ridicola per ridere insieme con l’altro/a
  7. Quando sono più calmo/a parlo con l’altro/a dell’accaduto cercando di spiegare i fatti che mi hanno fatto stare a disagio e chiedo un parere.

Additional Info

  • Sottotitolo: E’ il pensiero che può venire in mente nei momenti di crisi. In realtà le difficoltà non sono un'eccezione nella vita di una coppia, ma fanno parte del percorso

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Mercoledì, 18/10/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

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