Come studiare meglio e con meno fatica

di Andrea Lugoboni

Pensare allo studio come una montagna enorme da scalare. Quale adolescente non immagina così i propri pomeriggi scolastici? Magari gli amici fuori ti chiedono di uscire a fare un giro. L’allenamento di calcio, la televisione, la play station. Quante cose belle, e invece bisogna stare ore sui libri. A volte si tira anche lungo, senza voglia, fino a dopo cena. 
Ci sono però piccoli accorgimenti per chiudere i libri prima e imparare bene quello che si legge. E forse addirittura provare più piacere nello studio. 

1) Time out!

Un primo consiglio, dicono alcuni studiosi, è fare pause ogni 45 minuti. Dieci minuti di pausa, poi di nuovo sullo studio. Stare sulla scrivania per ore ininterrottamente invece non è fruttuoso: una bella passeggiata o un po’ di ginnastica permettono di consolidare i ricordi di quello che si è imparato. E soprattutto di rilassarsi e di tornare allo studio con più carica. Però attenzione: tv e Facebook non aiutano. 

2) Leggere di meno e imparare di più

Un aiuto importante poi, lo danno le domande che di solito si trovano in fondo a un testo scolastico. Chi l’avrebbe mai detto? Quanti studenti usano i test in fondo al libro solo per fare scarabocchi durante le ore di lezione noiose. E invece quelle domande sono utilissime. Se dopo una prima lettura, ritorniamo sulle informazioni appena lette cercando di rispondere a queste domande, fissiamo meglio i contenuti nella memoria. Leggere meno e ricordare di più: che cosa c’è di meglio?

3) Matematica, storia, italiano e poi ancora matematica

Un’altra cosa semplice. Alternare le materie studiate, e non studiarne solo una per ore, aiuta il cervello ad attivarsi e a memorizzare meglio. 

4) Sfogliare le pagine prima di leggere

Prima di gettarsi sulla lettura di un capitolo, meglio dare un occhio ai titoli dei paragrafi o al riassunto in fondo. Quando cominceremo a leggere, il nostro cervello sarà più preparato a immagazzinare informazioni.

Far diventare lo studio bello come una partita di calcio o un giro in motorino è impossibile. Si può però “imparare a imparare” meglio e più semplicemente. Forse rimarrà più tempo anche per il calcio e il motorino.

 

Fonte: Giuliano Aluffi, Studiare meno ricordare di più, Il Venerdì di Repubblica, 27.06.2014

Additional Info

  • Sottotitolo: Quattro accorgimenti per chiudere i libri prima e imparare bene quello che si legge

1 comment

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    riccardo Mercoledì, 11 Febbraio 2015 10:47
    grazie dei suggerimenti !!!!

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