Dare un nome alle emozioni

La comunicazione empatica non violenta ispirata al modello Marshall Rosenberg aiuta le persone a rendersi conto che la nostra vita comprende sentimenti e bisogni. Occorre imparare a riconoscerli, nominarli e fare richieste per arricchirsi reciprocamente la vita. Soddisfare i bisogni è fonte di pace interiore e di armonia. La comunicazione non violenta è terapeutica, perché riesce a trasformare depressione e conflitto in connessioni ricche di possibilità.

BenEssere, giugno 2014

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