Dialogare richiede anche mettere in discussione le proprie convinzioni

Non chiederci la parola.  Non chiedermi certezze. Nella poesia di Montale viene alla luce il male di vivere, che trascina nella negatività anche la parola. Se la comunicazione è infatti il luogo della verità, se nelle parole che scambiamo ricerchiamo verità, allora ogni senso della nostra vita passa attraverso la parola. Ma la verità che ascoltiamo e che cerchiamo nei nostri dialoghi non è facile da individuare. Si nasconde, è sempre minacciata dal fraintendimento, dalla disattenzione, dai limiti delle persone  (per esempio l’ignoranza, i pregiudizi ecc.).

Questa fragilità che coinvolge tutte le relazioni umane, è nella natura della comunicazione. «Non chiederci la parola che squadri  da ogni lato l’animo nostro informe». Rassegnato all’incapacità di comunicare la verità e di conoscerla, Montale  dice però una verità grandissima: la vita è complicata e l’animo dell’uomo è un intrico infinito di pensieri, sentimenti ed esperienze di ogni tipo, pensare di trovare una parola definitiva e indelebile  che  riveli il fondo dell’uomo una volta per tutte è insensato, per il poeta.  Egli al contrario vede le ombre nelle cose e nel cuore umano, non crede a >una poesia che possa dare risposte e cantare valori. In questa polemica con i poeti del tempo c’è spazio per un messaggio valido sempre: la parola richiede fatica, capire e interpretare un messaggio (sia esso una poesia, un rimprovero di tua madre, o un ordine del tuo capo) è fatica e impegno, rischio. E tutti sappiamo quanto un equivoco possa essere doloroso e anche grave. Quell’ uomo «che se ne va sicuro, agli altri ed a se stesso amico e l’ombra sua non cura» è un uomo che non fa i conti con la vita, con la sfuggevolezza e precarietà di ogni verità naturale, che forse nemmeno si cura fino in fondo di chi gli sta intorno, perché dire qualcosa a qualcuno vuol dire sapersi esposti all’errore e al malinteso. Dialogare richiede invece di mettere in discussione le proprie convinzioni di fronte alla diversità dell’altro.

Andrea Lugoboni

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  • Sottotitolo: Insieme, alla ricerca della verità, accettando la fragilità delle conoscenze e delle relazioni umane

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Domenica, 22/10/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

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