Social media: la rete può comunicare buoni consigli

“Ci sono due modi per reagire ai problemi. Il primo è chiudersi. Il secondo è aprirsi. Quando due anni fa un gruppo di pescatori gli raccontarono le drammatiche condizioni del Golfo del Messico per la perdita della petroliera Deepwater Horizon, Cesar Harada si mise a progettare una barca robot in grado di navigare tra le chiazze come un serpente portandosi via il petrolio. E lo ha fatto aprendosi: ha pubblicato il suo piano on-line, ha chiesto consiglio in rete su come migliorarlo e, adesso che funziona, il progetto protei è su Internet a disposizione di chiunque voglia replicarlo. "Dobbiamo condividere le informazioni" ha spiegato Harada, “sostituire la competizione con la collaborazione”. Questa cosa ha un nome preciso: si chiama open source, e open è la parola magica. Vuol dire aperto”. (Riccardo Luna, la Repubblica, 15. 07. 12).

Ecco un'idea per uscire dall’ isolamento in cui ci può chiudere l'uso dei social network. Il proliferare della comunicazione facilitata dai contatti della rete, nasconde in molti casi una povertà di relazioni personali e genuine. Parlare di argomenti che servano alla vita, scambiarsi pareri su soluzioni da trovare, usare la rete per diffondere competenze utili.

“Con i social media creiamo solitamente delle ampie zone di conforto. Ci piacciono persone e cose con cui siamo già a nostro agio. In un certo senso viviamo vite sempre più anguste, in cui ci scambiamo notizie e chattiamo on-line con molti, ma teniamo i nostri incontri reali in un ambito limitato, la testa china sui nostri telefoni cellulari. Abbiamo preso l'abitudine di comportarci come se stessimo vivendo in tanti silos. Dobbiamo renderci conto che stiamo usando i social media come dei paraocchi, e cominciare a utilizzare alcuni di essi per ampliare il nostro mondo”. (Beth Colleman, Social media fate i grandi, Corriere della Sera, 10. 06. 12).

Pensiamo alle famiglie e alle esperienze che si possono scambiare. La molteplicità dei temi e dei problemi può trovare idee e risposte con un facile accesso. L’iniziativa non richiede un grande impegno e si può creare un po’ alla volta una rete di contatti che trasmette conoscenze e competenze utili e importanti.

Marco Manica

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  • Sottotitolo: Usarla anche per scambiare informazioni utili per le famiglie

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Martedì, 17/10/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

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