Bugie dei giovani? Più fiducia e rispetto per favorire la sincerità

Le bugie non hanno più le gambe corte come una volta, ma si sono allungate e rinforzate. Sembra infatti che il ricorso alla bugia da parte dei giovani sia incrementato. I genitori sono preoccupati di questo fenomeno. (Fonte: The Wall Street Journal, Sue Shellenbarger, How to Handle Little Liars, 24.04.12).
La bugia viene utilizzata dalle vittime per difendersi dai bulli, per evitare ritorsioni, e da parte loro i bulli la usano per difendersi dalle punizioni. Il ricorso alla bugia è più diffuso di quanto crediamo. Già dall'età di due anni i bambini vi ricorrono per evitare guai, per sottrarsi a una punizione, ma anche per attirare l'attenzione oppure conquistare l'approvazione degli adulti; è una tendenza che si riscontra ad ogni latitudine (Victoria Talwar, McGill University di Montreal in Canada).


I genitori si dimostrano talvolta ingenui e ritengono i figli più veraci di quello che sono nella realtà. Quando diventano adolescenti i ragazzi usano la menzogna per proteggere la loro privacy. C'è da chiedersi: perché sono costretti a ricorrere alla bugia? Forse con un atteggiamento di maggiore fiducia e rispetto da parte dei genitori si potrebbe favorire un dialogo trasparente. I genitori vogliono credere di aver stabilito un rapporto di fiducia con i figli e cercano di auto convincersi di questo, ritenendo, forse con ingenuità, che i loro figli in fondo siano migliori di quelli di molte altre famiglie e che in sostanza "si comportino bene".
"Il vero problema è l' esempio degli adulti. I figli vedono papà e mamma mentire spesso. Un campione analizzato dalla University of Virginia rileva un minimo di "una bugia al giorno" in una popolazione adulta normale nelle sue interrelazioni sociali". (Fonte:  Federico Rampini, Bugie Piccole menzogne fin dall' asilo come farli smettere senza punizioni, La Repubblica, 27.04.2012).
L'esempio degli adulti influisce molto
Se in casa i ragazzi sono testimoni delle bugie dei genitori, non c'è da stupirsi che ne facciano uso anch'essi senza problemi. Farsi negare al telefono, darsi malati in ufficio quando non è vero, parlare male alle spalle di persone mentre se ne parla bene in loro presenza, abbassare l'età del figlio per pagare il biglietto ridotto, negare un danno che si è fatto a un oggetto, nascondere all'insegnante una negligenza del figlio.
Ci sono bugie a fin di bene? Se la bugia è un voler camuffare la realtà, bisogna ricordare che il bene si fa nella realtà e non nell'immaginazione e tantomeno nell'inganno degli altri. Meglio abituare il bambino fin da piccolo alla semplicità e alla veracità.
Riportiamo qui di seguito alcune risposte tipo a bugie dei figli. Possono essere uno spunto su cui costruire un modo di interagire con i ragazzi che sia efficace, rispettoso e raggiunga l'obiettivo di invitarli alla sincerità.

Semplici indicazioni per evitare di finire nei guai
Mamma: Hai mangiato tu il dolce?
Figlio: No.
Mamma: Sarei molto dispiaciuta se scoprissi che non hai detto la verità.

Bugie per coprire le proprie malefatte
Sandro: No, non ho picchiato Alberto.
Genitori: Guarda, lui sta piangendo perché gli hai fatto male. Mentire aggrava la situazione.

Bugie che sembrano credibili
Bambino: Io stavo solo leggendo. Il gatto è salito sul tavolo e ha rotto il vaso.
Genitori: Tutti facciamo degli errori, allora perché nasconderli?

Storie per tenere i genitori all'oscuro e crearsi la propria privacy
Figlia: I genitori di Luisa saranno alla festa.
Genitore: Per me è importante sapere che tu sia al sicuro. Prenderò contatto con loro".
(Fonte:  Federico Rampini, cit.)

Marco Manica

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  • Sottotitolo: Alcuni studi mettono in luce che è in aumento il ricorso alla bugia da parte dei giovani

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Mercoledì, 18/10/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

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