La fiducia che fa crescere

I detenuti della casa di reclusione di Volterra sono attori e organizzatori nella compagnia teatrale "della Fortezza", che è guidata da 24 anni dal regista Armando Punzo: ogni giorno entra nel carcere per allestire spettacoli che hanno ottenuto anche premi prestigiosi.
"Armando dà gli strumenti per conoscerci non per quello che siamo o siamo stati, ma per quello che possiamo essere", racconta Aniello Arena, condannato all'ergastolo per strage di camorra. "Grazie a lui mi sono messo in discussione e ho giurato: volto pagina, costruisco cose buone. Ho seppellito l'Aniello di un tempo. Il successo che ho avuto è stato un riscatto. Per me, per mia madre".


La fiducia nella persona e la prospettiva del miglioramento possono favorire cambiamenti anche radicali. Se ci fissiamo solo sul passato e sugli errori già commessi, produciamo solo diagnosi, che possono essere molto dettagliate e precise, ma poi? Dove vogliamo andare? Come procedere per il cambiamento positivo?
Comunicare parole di fiducia e che gettino luce sul futuro possibile: "Pensa che con questa capacità che possiedi puoi arrivare a...Immagina che bello quando tu riuscirai a...Tratta bene te stesso e i doni che hai, prova a investirli in questa direzione...".
La fiducia apre strade nuove, perché dà coraggio all'altro che si sente appoggiato senza condizioni. "Quando do fiducia a qualcuno, dipendo dalla sua buona volontà nei miei confronti", scrive la filosofa Annette Baier. "Si crede in una persona", spiega Georg Simmel, "senza che tale fiducia sia giustificata dalle prove che tale persona ne sia degna, e perfino, molto spesso, nonostante la prova del contrario". Poiché si crede in qualcuno e ci si affida a lui, talvolta, "con assoluta certezza". (M. Marzano, Cosa fare delle nostre ferite, Erickson, pp 23-24).
La fiducia inoltre libera dalle carceri che portiamo dentro di noi e che impediscono lo sviluppo della nostra persona.
"Ho scoperto che non si tratta di salvare o di liberare nessuno – spiega il regista Armando Punzo -, che le sbarre non sono legate al carcere. È il carcere che abbiamo dentro a preoccuparmi. I detenuti in Italia sono 60.000, ma quanti milioni avrebbero bisogno di sbarazzarsi delle gabbie interiori?".

(M. Laura Giovagnini, Recitando siamo liberi. Dentro, Io Donna 14.07.2012)

Additional Info

  • Sottotitolo: La fiducia nella persona e la prospettiva del miglioramento possono favorire miglioramenti anche radicali

Lascia un commento

Domenica, 22/10/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

I più letti del mese

Contatti

Seguici

Ti trovi qui:Home»Macroaree»L’arte di comunicare»Psicologia in pratica»La fiducia che fa crescere

Utilizziamo i cookie esclusivamente per consentire e facilitare la tua navigazione nel sito.

Se consulti il nostro sito, assumiamo che tu lo faccia liberamente e che sia d'accordo con quanto indicato sopra.