Giovanni Paolo II comunicava al cuore della gente

Joaquin Navarro-Valls, per 22 anni direttore della sala stampa della Santa Sede, intervistato da Heinz-Joachim Fischer, corrispondente della Frankfurter Allgemeine Zeitung. Nel teatro Nuovo di Verona, il 20 aprile scorso, un incontro organizzato dall'associazione culturale "Pensieri parole azioni" e dal Rotary Club Verona Est, per ascoltare riflessioni dall'ultimo libro di Navarro Valls "A passo d'uomo".

Dal bellissimo ritratto di Papa Wojtyla, delineato da Navarro-Valls, composto da ricordi di eventi e personaggi della sua vita, abbiamo sintetizzato un breve profilo del Papa, evidenziando il suo amore per l'uomo e le sue doti di efficacissimo comunicatore. Tra virgolette le parole di Navarro-Valls.

Amava gli uomini. Amava la persona, ogni persona. "Si arrabbiava quando un essere umano veniva umiliato fisicamente e moralmente, si arrabbiava molto, perché lui credeva in modo straordinario a quei versetti della Genesi: Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza. Un'offesa all'uomo per lui era come una bestemmia, una ferita a Dio".

Viaggi internazionali. Quando iniziò a viaggiare, non si immaginava quale sarebbe stato l'esito di questi eventi; la realtà dimostrò il loro successo, però in quei trionfi lui era molto rilassato. Non gli importava il consenso della gente o il risultato mediatico.

"Nel primo viaggio negli Stati Uniti la stampa americana si domandava: dove sta il successo di questa persona, qual è il motivo? Un giornalista del New York Times scrisse che il successo era dovuto al "cantante", cioè al suo modo di comunicare, non al contenuto di quello che diceva". In realtà quando lui parlava in pubblico faceva esattamente il contrario di quello che insegnano le scuole e le tecniche di comunicazione più sofisticate: gli porgevano alcuni fogli scritti che lui semplicemente leggeva. Quindi la gente apprezzava e amava il contenuto di quello che diceva.

Le giornate mondiali della gioventù. Vi partecipavano milioni di giovani, molti dei quali non erano né cattolici e neppure credenti. Navarro-Valls chiedeva ai giovani: "Perché siete qui?". Le risposte erano sempre simili, in tutti i Paesi : "Nessuno, né in famiglia, né a scuola, né in altri ambienti dice le cose che dice lui". E inoltre: "Non so se potrò vivere il livello etico che sta chiedendo, però lui ha ragione". Il Papa invitava i ragazzi a un alto livello di impegno e loro gli davano ragione.

Fiducia negli altri. "Il Papa riceve spesso capi di Stato. Quando terminava l'incontro, lui mi raccontava il contenuto del dialogo che si era svolto. Non mi ha mai detto "questo se lo tenga per lei", riferendosi a determinate informazioni. Aveva piena fiducia, lasciava a me il compito di discernere le notizie da diffondere".

Accettava i suoi limiti. Non ha avuto timore di mostrarsi al mondo nella sua malattia che lo limitava enormemente. Non si fermava per questo, non si poneva falsi problemi, viveva alla giornata. Faceva progetti come se la sua esistenza dovesse durare mille anni. Però costruiva nel presente, lavorava nel presente.

Coraggio. Negli anni ottanta si intensificarono le critiche al Papa. I viaggi in Olanda, Belgio, Lussemburgo. Andava in paesi dove la situazione non era facile. Non si preoccupava delle critiche e dei risultati dei suoi viaggi. Il Papa appariva sempre molto sovrano: un'autorità indiscussa.

Chiedeva consiglio, ascoltava. Convocava le riunioni per ascoltare voci diverse, non per comunicare le sue decisioni. Era molto aperto, per lui era importante ascoltare i vescovi del mondo. Prima di nominarne uno, gli chiedeva direttamente il suo parere e la sua disponibilità, invitandolo a volte a Roma per parlarne.

Un uomo allegro. Sorrideva, e rideva spesso, e si rideva molto con lui. Era estremamente cordiale, accogliente e ospitale, lontano da qualsiasi formalismo.

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  • Sottotitolo: Amava l’uomo, era libero dai condizionamenti del consenso, ascoltava molto, non temeva i suoi limiti. Così Papa Wojtyla era anche un grande comunicatore

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Sabato, 16/12/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

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