Lo scontrino fiscale: insegnare ai ragazzi a chiederlo

Quando acquistiamo qualcosa in un negozio è nostro diritto ricevere lo scontrino fiscale. E’ un sistema semplice per incentivare il pagamento delle tasse da parte di tutti.

È una cultura da diffondere, anche tra i giovani. In questa direzione si è mosso il comando della Guardia di finanza di Firenze, promuovendo il progetto “Tasse ed evasione fiscale. Che cosa posso fare io?” nelle scuole medie fiorentine. L'obiettivo è far comprendere ai giovani l'importanza dei piccoli gesti quotidiani e il beneficio di cui tutti godono se l’intera comunità paga le tasse.

“Il problema è che i ragazzi provano imbarazzo nel chiedere lo scontrino, soprattutto se sono soli” dice Emanuela Rinaldi, docente di sociologia presso l'Università cattolica di Milano, che sta seguendo il progetto (fonte: Io Donna, 03.03.12). E qualche volta i commercianti ne approfittano.

Che cos’è l’imbarazzo

“L’imbarazzo è un disagio che sorge in una situazione sociale e che è spesso manifestato esternamente. Imbarazzo e vergogna sono emozioni diverse; infatti ci si imbarazza esclusivamente in presenza degli altri, mentre si può provare vergogna anche da soli” (V. D’Urso, Sillabario delle emozioni, Giuffrè Editore).

Gli ingredienti che normalmente attivano l’imbarazzo sono:

  1. la presenza di un pubblico, e in particolare di sentire su di sé l'attenzione degli altri;
  2. il desiderio di conformarsi alle norme sociali e il timore di infrangerle. Se si sa che la maggior parte della gente non chiede al commerciante lo scontrino, non si vuole andare controcorrente;
  3. insicurezza sulle proprie capacità e quindi paura di perdere la faccia.

Come cavarsi d'impaccio

Insegnare ai ragazzi ad affrontare situazioni imbarazzanti “smontando” il timore della situazione che può produrre disagio. “Che cosa può succedere se chiedi lo scontrino? Ti può rispondere di no? E’ quasi impossibile, perché si metterebbe lui in cattiva luce. Che cosa penserà la gente? Penserà sicuramente bene: guarda come è corretto questo ragazzo! …Facciamo un po’ di teatrino: io faccio il commesso, tu fai il cliente…”. Così si semplifica l’immaginazione, ci si esercita nella pratica, si prende confidenza con il “problema”; si sa infatti che l'imbarazzo diminuisce sempre quanto più la situazione è familiare e prevedibile.

Additional Info

  • Sottotitolo: Un progetto della Guardia di Finanza di Firenze. L'importanza dei piccoli gesti quotidiani e il beneficio di cui tutti godono se l’intera comunità paga le tasse

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Sabato, 16/12/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

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