A tavola, telefono e TV sono di troppo

Telefoni
A tavola, resistere alle urgenze. “Scusate, ma aspetto una chiamata molto importante” e si lascia acceso il portatile. A parte professioni che richiedono reperibilità o situazioni estreme o di emergenza, mezz’ora di tempo per un pasto non dovrebbe togliere o aggiungere nulla a una situazione importante da affrontare o a un problema serio da risolvere.

 Pensiamo agli ultimi giorni trascorsi e alle telefonate “urgenti”: quante potevano aspettare mezz’ora senza alcun pregiudizio? Probabilmente ci renderemo conto che quelle veramente urgenti sono meno numerose di quelle che consideriamo tali.
Diverse frette e urgenze sono solo immaginarie e stimolate dalla nostra ansia.
Se iniziamo noi a mettere da parte il telefono durante i pasti, con l’autorevolezza che conferisce l’esempio potremo chiedere ai nostri figli di fare altrettanto.

Televisione
Un bambino scrive in un tema che a casa sua “Si mangia sempre con i guai” perché la televisione è accesa durante i pasti. Effettivamente le notizie trasmesse dallo schermo non sono sempre tra le più confortanti. Quello che guardiamo e ascoltiamo influisce sulla nostra mente e sulla digestione dei cibi che reclama di essere lasciata in pace mentre lavora. Quando mangiamo non vogliamo obbligare il nostro stomaco a viaggiare sull’ottovolante perché sottoposto agli effetti del telegiornale.
Consideriamo inoltre che se vogliamo stare con i nostri cari in una buona atmosfera, è bene che la famiglia non sia troppo allargata all’economia degli Stati Uniti, alla situazione in Medio Oriente, agli scioperi minacciati, alla cronaca della malavita.
Possiamo ascoltare la televisione e contemporaneamente un famigliare che ci parla, ma molto probabilmente perderemo una parte del messaggio di entrambi. Chi ce lo fa fare?

Apprezzamenti sul cibo
Gustiamo un buon piatto e pensiamo “E’ ottimo!”. Impariamo anche a dirlo più spesso. Anche in questi casi l’esercizio della consapevolezza ci aiuta. Il mio palato dice OK, mi rendo conto che mi piace, la mente corre a chi lo ha preparato e…ecco la frase di apprezzamento. Cerchiamo però di variare la musica. Se ripetiamo tutti i giorni la stessa frase per dire che è buono e ci piace quello che stiamo mangiando, probabilmente chi riceve il messaggio, dopo un po’ di tempo, proverà un senso di disco già sentito.

Notare negli altri cose positive
Siamo contenti quando gli altri notano in noi qualche particolare gradevole, simpatico. “Stai bene con quella felpa”, “Nicola, oggi hai mangiato tutto, complimenti!”, “Guardate com’è rimasta pulita la tovaglia!”, “Che bel sorriso!”, “Quando andate così d’accordo, siamo tutti felici”. Cogliamo ogni piccola occasione per comunicare frasi che creano legami con gli altri, così faremo stare bene tutti e rafforzeremo la squadra.
 

Additional Info

  • Sottotitolo: Conversazioni a tavola. Alcune idee per creare un clima disteso e positivo quando pranziamo insieme in famiglia

Lascia un commento

Venerdì, 20/10/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

I più letti del mese

Contatti

Seguici

Ti trovi qui:Home»Macroaree»Amore e Amicizia»Relazioni efficaci e costruttive»A tavola, telefono e TV sono di troppo

Utilizziamo i cookie esclusivamente per consentire e facilitare la tua navigazione nel sito.

Se consulti il nostro sito, assumiamo che tu lo faccia liberamente e che sia d'accordo con quanto indicato sopra.