Occhio ai particolari nelle relazioni con gli altri

La parola giusta, oppure il silenzio al momento opportuno, l’incoraggiamento, lo sguardo sorridente di complicità, un gesto affettuoso mentre si dice qualcosa per correggere l’altro. Un’occhiatina di intesa, un cenno della testa per significare che il danno combinato non è poi così grave. Sono tanti modi per alimentare una relazione positiva. Sfumature, tanto importanti nella comunicazione. Imparare a utilizzare questi modi nella comunicazione contribuisce sicuramente a trasmettere e diffondere condivisione, approvazione, senso di unità. Dare la meritata importanza a queste piccole cose che fanno la differenza. Basta un ingrediente tra tanti per rendere un piatto particolarmente piacevole e originale; un tono di voce, uno sguardo, un gesto hanno il potere di trasformare una comunicazione un po’ arida e distaccata, in qualcosa che incoraggia e avvicina.

Il brano che segue lo possiamo leggere come una metafora della cura dei particolari, delle sfumature nella comunicazione con gli altri. Ciò vale anche quando la comunicazione non ha funzionato e qualcosa ha ferito o lasciato a bocca amara qualcuno. Vale la pena andare in cerca della causa, fare uno sforzo per parlarsi con chiarezza e chiedersi perdono se occorre. Quel sassolino che ha fatto un po’ di male non è da sottovalutare né da disprezzare, perché può danneggiare la relazione; è invece un’occasione per correggersi e migliorare. La comunicazione è fatta di molte piccole tessere di mosaico, l’arte di comunicare è saper usare tutte le tessere a disposizione e tutte le sfumature.
Per quattro ore e mezzo ho lavorato al lavaggio dell'uvetta con Fra' Theodore e Fra' Benedict. Theodore lavava, Benedict raccoglieva gli acini e io ripiegavo le scatole vuote. Ad un tratto, Theodore ha bloccato la macchina e si è dato un pugno in testa. Non conoscendo bene il linguaggio dei segni, gli ho .chiesto: «Cosa è successo»? «È passato un sasso», ha risposto. «E come hai fatto a sentirlo con il fracasso della macchina e gli acini che rotolavano»? «L'ho sentito», ha replicato, poi ha soggiunto: «Dobbiamo trovare quel sasso. Se capita nel pane di una donna e le rompe un dente potrebbero farci causa». E additando il contenitore, ampio come una vasca da bagno e pieno di uvetta, ha concluso: «Dobbiamo ripassarli tutti quanti finché non troviamo quel sasso». Mi sembrava incredibile! Benedict, mentre l'uva passava, non lo aveva visto, ma Theodore ne era tanto sicuro che ogni obbiezione diventava vana. Di nuovo, milioni di acini entrarono e uscirono e, proprio quando avevamo perso ogni speranza - era come cercare un ago in un pagliaio - si sentì un 'click'. «Eccolo», disse Theodore, «è saltato contro la parete metallica della lavatrice». Benedict guardò con attenzione e affondò le dita nell'ultima oncia di uvetta. Era là! Una pietruzza blu rossastro, grossa proprio come un acino. Theodore la prese e me la consegnò con un sorriso.
Stranamente il fatto acquistò per me un significato importante. Ieri trasportavo blocchi di granito fuori dal fiume, oggi cercavo un sassolino fra milioni di acini. Mi ha colpito non solo la diligenza di Theodore ma, e anche di più, la sua ostinazione a trovarlo per non correre rischi. Theodore è proprio un osservatore attento. La pietruzza poteva danneggiare qualcuno - una donna o un monastero.»
Anche un sassolino simile a tutti quegli acini così buoni aveva dovuto essere gettato. (H. J. Nouwen, Ho ascoltato il silenzio, Editrice Queriniana, 1980) 

 

Additional Info

  • Sottotitolo: Una piccola cosa può fare la differenza. Quel sassolino che ha fatto un po’ di male può danneggiare la relazione; è un’occasione per correggersi e migliorare

Lascia un commento

Martedì, 17/10/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

I più letti del mese

Contatti

Seguici

Ti trovi qui:Home»Macroaree»Amore e Amicizia»Relazioni efficaci e costruttive»Occhio ai particolari nelle relazioni con gli altri

Utilizziamo i cookie esclusivamente per consentire e facilitare la tua navigazione nel sito.

Se consulti il nostro sito, assumiamo che tu lo faccia liberamente e che sia d'accordo con quanto indicato sopra.