Comunicare principi e buoni comportamenti con la vita

“La maggior parte dei nostri insegnamenti non passa tanto attraverso quello che diciamo, ma piuttosto attraverso la continua comunicazione non verbale costituita dal nostro modo di essere e di vivere.

“Che cosa posso dirgli, come posso parlare a mio figlio?” è una delle nostre domande più assillanti, una di quelle che ci tormentano perché spesso non sappiamo quale sia il modo migliore per dire le cose, quali parole dobbiamo scegliere, quali sono le più utili.

Ebbene: non che non sia importante cercare le parole giuste per dire le cose... lo scambio di comunicazione verbale con i figli è certamente un grande valore che richiede cura e pensieri. Ma spesso ciò che più conta per trasmettere valori e criteri di fondo, quelli che faranno lo stile di quel figlio, è altro, e cioè il modo in cui noi interpretiamo nella nostra vita quei valori e quei criteri che vorremmo trasmettergli.

Lo stile di un figlio è lo stile della famiglia da cui proviene, e questo ben al di là di ogni parola detta. Stile di generosità o di avarizia, di apertura o chiusura alle relazioni, di serenità o di ansia”. (M. Ceriotti Migliarese, La Famiglia imperfetta, ARES, p. 26).

Ecco alcuni suggerimenti per accrescere le possibilità in famiglia di comunicare buoni principi e buoni comportamenti con i fatti e l’esempio.

  1. Sottolineare subito con un apprezzamento o un ringraziamento un buon comportamento di un familiare.
  2. Dopo che si è spiegata una “buona pratica” – ad esempio, rimettere a posto i giocattoli dopo l’uso – cogliere la prima occasione per dare buon esempio su quell’aspetto; ad esempio rimettere a posto, piegato, il giornale dopo averlo letto, mettere le scarpe nel porta scarpe.
  3. Richiamare l’attenzione degli altri su una notizia trasmessa dalla TV o letta nella stampa, che contenga un messaggio con valori o esempi buoni.
  4. Prendere l’iniziativa di aiutare, quando c’è bisogno in casa, invitando anche gli altri a farlo.
  5. Ogni tanto rinunciare ai propri gusti e privilegiare quelli degli altri per la scelta di un film da vedere insieme o per la meta di una gita.
  6. Trattare chiunque– familiari e non - sempre con rispetto, anche in caso di divergenze o conflitti.

 

Additional Info

  • Sottotitolo: Il nostro comportamento parla. Comunichiamo di più con le nostre azioni che con le parole

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Domenica, 17/12/2017

Ultimo aggiornamento03:21:24 AM

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