L'importanza per i ragazzi di poter esprimere il loro parere

Sue Barratt, preside della Bournville Junior School di Birmingham, è convinta che se i ragazzi non vengono ascoltati finiscono per perdere ogni interesse verso la scuola e i loro pari. “Quando i ragazzi si accorgono di non essere ascoltati – dice Barrat - finiscono per disinteressarsi alla scuola e perfino ai compagni.
Nel momento in cui ho preso in mano le redini di questo istituto 13 anni fa ho trovato una situazione di profonda apatia". E allora per coinvolgere di più gli alunni, Sue Barratt creò luoghi all'interno della scuola e spazi all'interno dell'orario scolastico dove potessero discutere di cose per loro importanti ed esprimere le loro opinioni. A questo seguirono le lezioni di educazione civica da cui nacque l'idea di un consiglio scolastico con poteri decisionali.
Gli scolari hanno aiutato a ridisegnare i bagni, l'ingresso e il giardino, ma hanno anche introdotto un codice di comportamento che li ha resi più consapevoli e ha ridotto il bullismo. E’ interessante notare, dalle dichiarazioni degli insegnanti della scuola, che quando sono gli alunni a imporre la disciplina, questa si fa più severa che mai per cui è molto più semplice gestire le lezioni.

da Madre
 

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Domenica, 17/12/2017

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